Il
Progetto Giovani nasce dalla decisione dei comuni che lo compongono
di fare sistema attorno ad un tema delicato quale le politiche
giovanili. Le difficoltà sono molte, legate sia alle grandi
differenze fra i vari Comuni, sia, soprattutto, alla difficoltà
intrinseca al tema che si occupa di una fascia di età spesso
sfuggente, difficile, in formazione ed in crescita, in continuo
movimento e che quindi difficilmente permette agli enti locali di
mettersi in contatto con lei tramite i “normali” canali di
informazione e discussione.
La prima
decisione fu dunque quella di organizzare una rete di informagiovani
che potesse in qualche modo entrare in contatto con i ragazzi e
fornire loro le informazioni di cui avessero bisogno. Tale
esperimento ha funzionato ed ogni anno aumenta il numero di persone
che, per qualche motivo, si rivolge agli informagiovani. Questo non
può che spingerci a potenziare, per quanto possibile, questo utile
strumento di informazione presente nei nostri comuni.
Siamo
però consapevoli che questo non può bastare: certo informare è
importante ma lo è ancora di più offrire ai ragazzi spazi, attività,
momenti di confronto e tutto ciò che potrà aiutarli a costruirsi una
propria personalità.
È dunque
intenzione dei Comuni facenti parte del Progetto Giovani costruire
una rete integrata di servizi che possa essere pubblicizzata anche
tramite questo sito e che faccia della Val di Cecina uno spazio vivo
per i giovani.
Altra
attività che deve contraddistinguere il Progetto Giovani è infine la
riflessione sulle tante storture dell’attuale sistema societario.
Capire quali siano i motivi di disagio che portano sempre più tanti
ragazzi a chiudersi nell’isolamento, a far uso di droghe per
divertirsi, a consumare e consumarsi senza mai domandarsi il perché,
è il primo passo necessario per iniziare a costruire qualcosa di
diverso che ci permetta di cambiare questo modello di sviluppo e di
crearne uno diverso, che guardi all’individuo come un essere unico
che, unito a tutti gli altri soggetti che la società compongono,
possa costruire un mondo di pace e di equità.
Il coordinatore del Progetto
Giovani Michele Bianchi Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Rosignano