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Il
Tavolo per la PACE della Val di Cecina
costituito dai Comuni di:
Bibbona, Castagneto Carducci, Castellina Marittima,
Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val
di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Pomarance,
Riparbella, Rosignano Marittimo, Santa Luce, Volterra
e dalle associazioni, scuole, comunità religiose e singoli
cittadini del territorio
della Val di Cecina
L’esperienza del Tavolo per la Pace è un fatto unico in
Toscana, che mette insieme 14 comuni, le associazioni, le
scuole, le comunità religiose e i singoli cittadini del
territorio, per programmare le politiche della cultura della
Pace.
L'idea di promuovere un progetto di educazione alla pace è nata
nell’ambito del Progetto Giovani dei comuni della Val di Cecina.
Il primo obiettivo, è stato quello di riunire i diversi soggetti
in un convegno, organizzato in commissioni di studio specifiche,
dove le persone si potessero confrontare per avanzare proposte
alle amministrazioni comunali.
Nell’Ottobre 2000, infatti, si tenne a San Guido (Bolgheri) il
Convegno “Pace…Attenzione lavori in corso” per l’inizio di un
percorso fatto di piccoli passi, ma concreti. Piccoli passi che
si chiamano Banca Etica, Mercato Equo e Solidale, Giustizia
sociale, difesa dei Diritti Umani e dell’Ambiente, Cooperazione
decentrata, differenze come valore, l’immigrazione come risorsa
e la nascita di un laboratorio permanente di Educazione alla
Pace.
Attraverso varie occasioni di confronto e discussione si è
giunti alla stesura di un documento da sottoporre alla votazione
dei 14 consigli comunali, per impegnarli nella realizzazione di
obiettivi a medio e lungo termine.
Questo documento è stato discusso ed approvato all'unanimità dai
14 Consigli comunali riuniti in seduta congiunta, aperta e
pubblica, l'11 maggio 2002 a Pomarance, alla presenza di Claudio
Martini, Presidente della Regione Toscana.
Da quel momento l'azione del Tavolo si è concentrata nel
proporsi ai comuni come strumento propulsivo e di stimolo in un
dialogo continuo. Contemporaneamente a quest'attività
"ordinaria", il Tavolo ha svolto un ruolo centrale per la
promozione di iniziative di dissenso all'attacco all'Iraq che,
purtroppo, non possiamo dire concluso.
Nel corso del progetto la partecipazione al Tavolo per la Pace,
si è estesa a nuove persone che hanno messo a disposizione
competenza, tempo e volontà per dedicarsi a questo lavoro.
L'apertura del Tavolo all'ingresso di nuovi soggetti, con
esperienza consolidata e radicata sul tema della Pace, è stato
il vero punto di forza del progetto. Si sono create importanti
sinergie tra cittadini, associazioni ed istituzioni, accomunati
dal grande obiettivo di dare voce ad "un altro mondo possibile".
La Regione Toscana, durante la Rassegna “Tra il dire e il fare”
2003, ha dato un riconoscimento al Tavolo Pace, consegnando il
Premio Oscar per l’innovazione. Esistono infatti in Toscana
altri Tavoli sui temi della Pace, ma quella della Val di Cecina
è una sfida, che mette insieme non solo le associazioni, ma
anche le istituzioni.
La seconda tappa di questo percorso è rappresentata dall’8
novembre 2003, quando, a Donoratico, si sono riuniti di nuovo i
consigli comunali per l’approvazione di un Laboratorio per la
Pace, da prospettare alle scuole e ad altre forme di
associazioni partecipate.
Con le nuove amministrazioni comunali, che dall’estate scorsa
sono chiamate a governare il territorio per i prossimi cinque
anni, il Tavolo ha iniziato il percorso di attuazione del
Laboratorio per la Pace proponendo alle scuole dell’obbligo di
tutto il territorio della Val di Cecina “Il Premio Operatori di
Pace” collegato alla Festa della Toscana 2004 con il tema “La
Pace e la guerra viste attraverso gli occhi dei bambini”. 120
classi hanno aderito all’iniziativa e il 10 dicembre al Teatro
Solvay si è tenuta una cerimonia pubblica per la premiazione
delle classi vincitrici alla presenza di circa 600 ragazzi delle
scuole della Val di Cecina.
Non a caso e’ stato scelto il 10 dicembre, 56° anniversario
della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sancita dalle
Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 facendo diventare la
manifestazione, un momento alto di promozione, informazione e
diffusione della cultura di pace.
La Regione Toscana ha ancora una volta dato, in qualche modo, un
riconoscimento al Tavolo, approvando il Progetto “Un Laboratorio
per la Pace” presentato insieme alla Cooperazione Decentrata
della Val di Cecina, ai sensi della L.R. 55/97, finanziandolo
con 10.000 Euro.
Il Tavolo ha ora davanti a sé un’altra tappa da affrontare:
quella di programmare le attività sul territorio relative
all’intera legislatura, con un percorso intermedio di verifica
delle proposte, indicazioni, idee, che saranno presentate
annualmente al consiglio comunale aperto e congiunto dei 14
comuni dell’intera Val di Cecina. Sabato 21 maggio alle ore 15,
sarà la data di questa prossima tappa, che vedrà i consigli
comunali aperti e congiunti, riuniti a Donoratico al parco delle
Sughere per approvare il nuovo programma annuale delle attività
del Tavolo. Per legare insieme il momento istituzionale e quello
simbolico, nella stessa giornata si è deciso di programmare la
Camminata per la Pace San Guido – Bolgheri. I contenuti della
manifestazione saranno quelli stabiliti dai consigli comunali
aperti e vincoleranno un intero territorio a lavorare per un
anno con l’intento di estendere la cultura di Pace nella Val di
Cecina.
Il Tavolo per la Pace ringrazia fin da ora i comuni, le
scuole, le associazioni, le comunità religiose e i singoli
cittadini che si adopereranno per la migliore riuscita ed
incisività delle attività del Tavolo nell’intero territorio
della Val di Cecina.
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